Che cos’è
Un grafico a barre è un grafico a colonne girato su un fianco. Ogni categoria ha una riga con una barra la cui lunghezza ne mostra il valore, tutte misurate dallo stesso bordo sinistro.
Girare le barre in orizzontale risolve il problema più comune dei grafici a colonne: etichette che si sovrappongono o vanno ruotate. Venti paesi, risposte a un sondaggio scritte come frasi, nomi di prodotti: tutto si legge con naturalezza lungo il lato sinistro.
✓ Usalo quando
- Hai più di una decina di categorie, o etichette più lunghe di una o due parole.
- Vuoi una classifica: le barre ordinate si leggono come una tabella di campionato, dall’alto in basso.
- Mostri i risultati di un sondaggio, dove le opzioni sono spesso frasi intere.
✗ Evitalo quando
- Le categorie sono periodi di tempo. Il tempo si legge da sinistra a destra, quindi usa le colonne o una linea.
- Hai solo due o tre valori: i numeri stessi, in grande, potrebbero dirlo meglio.
Consigli per un grafico migliore
- Ordina per valore, così la barra più lunga sta in cima, a meno che le categorie non abbiano un ordine proprio.
- Tieni l’asse a zero e metti le etichette dei valori alla fine di ogni barra, così non servono le linee della griglia.
- Se le etichette sono molto lunghe, accorciale nei dati invece di lasciare che affollino le barre.
La matematica
Esattamente come per le colonne, la lunghezza di una barra è proporzionale al suo valore. In un grafico a barre ordinato l’ordine stesso è un’informazione: la k-esima barra è il k-esimo valore più grande, così chi legge coglie insieme posizione in classifica e grandezza.
Poiché ogni barra parte dallo stesso bordo, chi legge ne confronta le estremità come posizioni lungo una scala comune: il giudizio più preciso nella classifica di Cleveland e McGill, davanti agli angoli e alle aree su cui si basa una torta (Cleveland & McGill 1984).
Un po’ di storia
Il primissimo grafico a barre di Playfair era orizzontale: il commercio della Scozia con ciascun paese partner in un solo anno, pubblicato nel 1786 nel Commercial and Political Atlas (Playfair 1786). Scelse le barre perché gli mancavano i dati anno per anno che servivano ai suoi grafici a linee: un limite che ha prodotto uno dei grafici più usati al mondo.
Domande
Quando usare un grafico a barre invece di un grafico a colonne?
Quando le etichette sono lunghe o le categorie sono molte. Le barre orizzontali danno a ogni etichetta una riga intera tutta per sé.
Perché la mia prima categoria è in cima?
Chart Buffet disegna la prima riga della tua tabella in cima, nell’ordine di lettura. Usa «Ordina» se invece vuoi mettere le barre in classifica per valore.
Bibliografia
- Playfair, W. (1786). The Commercial and Political Atlas. London: Debrett, Robinson and Sewell.
- Cleveland, W. S. & McGill, R. (1984). Graphical perception: theory, experimentation, and application to the development of graphical methods. Journal of the American Statistical Association 79(387), 531–554.
- Friendly, M. & Denis, D. J. (2001). Milestones in the history of thematic cartography, statistical graphics, and data visualization. Web document.